mercoledì 30 dicembre 2015

Quartini (M5S) Il PD non fermerà la Democrazia riprenderemo le firme per...

INTERNET DEVE ESSERE DI TUTTI E PER TUTTI (Borrelli M5S)

Roberto Fico (M5S) a Tg2 "Un Governo a 5 stelle"

Porto San Giorgio. Emergenza polveri sottili. Il Movimento 5 Stelle chiede una centralina per il controllo delle PM10. “In caso di superamento dei limiti l’amministrazione intervenga" - Politica

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Il Movimento 5 Stelle devolve soldi della politica a scuole

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Il Movimento 5 Stelle indaga sull'inquinamento delle falde - Ottopagine.it Benevento

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lunedì 28 dicembre 2015

FERMATE QUELLE BOMBE (Castaldo M5S)

Riccardo Fraccaro (M5S): Tg2 - Morti di guerra in tempo di pace #68000morti

Minturno / “Connettività e Democrazia partecipata”, il secondo incontro del Movimento 5 Stelle

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Movimento 5 Stelle: «Località Trecce-Tombe, mancanza di opere di urbanizzazione primaria» | Sora24

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Movimento 5 Stelle, Bernardo Bassoli stravince le primarie a Latina | Latina24ore.it

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Il Movimento 5 Stelle lavora al programma per le elezioni a Roma. Il candidato sindaco sarà scelto con il ballottaggio

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sabato 26 dicembre 2015

Veni Vidi Web di Gianroberto Casaleggio con prefazione di Fedez



Se il titolo del libro è "Veni Vidi Web" questo purtroppo non si può dire dell'Italia che sta sottovalutando le nuove tecnologie e la Rete, e sta perdendo tutti i treni. Qui da noi il Web è ancora spesso solo una chimera. Un articolo in prima pagina sul Corriere della Sera dello scorso anno, citava la velocità di download e quindi di scaricamento di dati dalla rete e la nostra posizione nel mondo come velocità: siamo al novantottesimo posto, dopo la Grecia e davanti al Kenya. In questi anni abbiamo fatto dei passi da gambero, nel 2010 eravamo al settantesimo posto, nel dicembre 2012 ottantaquattresimo, con i nostri 8,51 megabyte al secondo siamo ultimi tra i paesi del G8, penultimo è il Canada, che però ha tre volte la nostra velocità. Il turismo in Europa dipende per un quarto dal Web, però cresce fino al 39% nel Regno Unito e in Italia scende al 17%. Il web è un creatore di posti di lavoro, in 
Italia sono sei volte più degli addetti del settore della Chimica, e si tratta di ben 700 mila posti. Eppure di fronte a questo quadro, stando alle bozze dello Sblocca Italia vengono limitati gli aiuti per l’estensione della banda larga. Negli ultimi dieci anni si sono affacciati nel mondo della tecnologia e delle grandi imprese un po’ tutte le nazioni del mondo, non soltanto quelle tradizionali degli Stati Uniti e dell’Inghilterra, dalla Cina al Giappone, alla Russia, alla stessa Argentina, nuovi player importanti italiani invece non risultano.

Info

Alessandro Di Battista: TgLa7 - Noi vogliamo vincere. Roma è una tappa o...

martedì 22 dicembre 2015

Barbara Lezzi (M5S): Tg1 "La truffa delle banche"

Carla Ruocco (M5S) a Tg2: Legge di Stabilità

Manlio Di Stefano (M5S): sanzioni alla Russia

Movimento 5 Stelle: 'Fasano riciclona ma sporca'

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Bilancio preventivo 2016, il Movimento 5 Stelle commenta: “È figlio della politica affaristica del PD” | Forlì24ore

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Il Movimento 5 Stelle sui Dati Sant'Anna: 'Fotografia poco confortante' - IlikePuglia

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Mugnano, oggi il Consiglio Comunale: l’appello del Movimento 5 Stelle | Teleclubitalia

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mercoledì 16 dicembre 2015

PESCA: CON IL TONNO ROSSO ULTERIORE REGALO DELL’UE ALLE LOBBY DEI GRANDI ARMATORI

L’aumento del 20% della quota di tonno rosso per il 2016 non viene destinata da Ue e Governo alla pesca sostenibile. Per il M5S, si tratta dell’ennesima occasione persa
Ancora una volta un’occasione sprecata per la pesca sostenibile, con relativo regalo alle lobby dei grandi armatori. Il Consiglio dei ministri della pesca dell’Unione europea ha, infatti, confermato l’aumento del 20% della quota di tonno rosso per il 2016 ed il mantenimento per l’Italia dell’attuale flotta (comprensiva di 12 pescherecci a circuizione, 30 palangari e 6 tonnare fisse).
Il miglioramento dello stock di tonno rosso è un buon segnale nonché una conferma che la gestione oculata degli stock ittici è la strada da seguire, puntando ad una forte cooperazione tra ricerca scientifica e pesca come dovrebbe essere per il fermo biologico – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera – Questo risultato in virtù del quale viene aumentata del 20% la quota di tonno rosso per l’Italia per essere un investimento reale, sia per i pescatori che per gli ecosistemi marini, andrebbe destinato soprattutto alla pesca sostenibile, prediligendo cioè quelle tecniche in grado di essere più selettive, come ad esempio le tonnare. Invece – prosegue L’Abbate – vediamo che, ancora una volta, l’Ue e il Governo favoriscono proprio quei sistemi di pesca più impattanti legati agli interessi economici di una minoranza, ovvero quei pescherecci a circuizione che appartengono ai pochi armatori, che lavorano soprattutto per l’ingrasso e l’export verso il Giappone. Eppure è stato proprio l’Iccat (la Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi Atlantici) ad indicare nei passaggi dalle reti a circuizione verso gli impianti di ingrasso la fase in cui trova gioco facile la pesca ‘in nero’ del tonno rosso. Dal canto nostro – conclude il deputato 5 Stelle – indichiamo la strada al Governo verso una pesca sostenibile dal 2014 con una nostra risoluzione che stabilisce coefficienti di ripartizione diversi per i vari sistemi di pesca, con assegnazione delle nuove quote a quelli più sostenibili. Impegni rimasti sinora inascoltati e che permetterebbero di salvaguardare i nostri mari, le economie locali e tutte quelle comunità che vivono di pesca e che solo una gestione sostenibile delle risorse marine potrà tutelare”.

ROBERTA LOMBARDI con ASSOCIAZIONI e CITTADINI per il DIRITTO all'ABITARE

Alberto Zolezzi (M5S): Radio Popolare Roma - Patologie connesse all'amianto

Amianto e incidenza patologie: i numeri che il governo non dice | Confer...

venerdì 11 dicembre 2015

UN TETTO PER TUTTI A SQUINZANO (LECCE)



SQUINZANO (Lecce) – E’ stato presentato istituzionalmente qualche giorno fa, presso il Comune di Squinzano, “Un tetto per tutti”, ovvero l’incontro di calcio a scopo benefico che si disputerà sabato 12 dicembre presso il Campo Sportivo di Squinzano. Chi ha presentato al pubblico e alla stampa il progetto sono stati la senatrice Daniela Donno del Movimento 5 Stelle, il vicesindaco del Comune di Squinzano, Andrea Pulli, l’assessore allo sport Vincenzo Vespucci e Francesco Quarto organizzatore dell’evento, e dunque ecco il programma dell’incontro, il cui incasso sarà completamente devoluto per far fronte alle situazioni di emergenza abitativa più urgenti della provincia di Lecce. Problema che in questi ultimi mesi sta colpendo anche l’area salentina, a causa della crisi economica che ha ridotto ai minimi termini la forza lavorativa anche nella nostra zona. Disputeranno il match una rappresentativa di senatori e deputati del Movimento 5 Stelle  e amministratori locali, supportati da vecchie stelle del calcio salentino tra cui Andrea Corallo, Angelo Rampino, Christian Cimarelli, Ernesto Chevanton, Francesco Moriero, Guillermo Giacomazzi, Pasquale Bruno, Renato Stabile e Salvatore Nobile. Terna arbitrale d’eccezione: Vito Petrocelli coadiuvato dal duo Boccasile e Maretti.

IMPRONTE IMMIGRATI: TUTTI GLI ERRORI DI ALFANO (Corrao, Ferrara M5S)

BLUFF FINITO, PD VUOLE CHIUDERE I PICCOLI OSPEDALI

Politiche monetarie e proposte di regolamentazione bancaria | Convegno M5S

Giorgio Sorial (M5S) a Rainews24 #‎salviamoirisparmiatori

giovedì 10 dicembre 2015

ADOZIONI: CAI, UN ENTE FANTASMA. SERVONO INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE

Continua il modus operandi della Commissione Adozioni Internazionali che, silente davanti a tutto e tutti, agisce senza alcuna trasparenza. Scagliusi (M5S): “Renzi si adoperi per rimuovere i responsabili. O il responsabile è proprio lui?”
Tra una fuga di notizie e l'altra, si apprende che il Presidente del Consiglio Renzi avrebbe finalmente firmato la lettera di garanzia richiesta dalle autorità bielorusse per concludere l'iter adottivo di numerosi bambini e famiglie in attesa. Si apprende, inoltre, che siano state sbloccate dieci delle pratiche adottive di famiglie ancora in attesa di concludere la loro adozione dalla Repubblica del Congo. Il tutto, in uno scenario nebuloso in cui vivono con spasmodica attesa centinaia di famiglie che cercano in tutti i modi di avere notizie certe, ufficiali, da parte dell'autorità centrale del nostro Paese in materia di adozioni internazionali. 
La Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI), che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dovrebbe agire secondo il principio della trasparenza, inteso come “accessibilità totale” alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, come affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Nei fatti, numerosissime sono ad oggi le proteste dei genitori, che più volte hanno scritto al Presidente della Repubblica Mattarella ed al Presidente del Consiglio Renzi per la mancanza di trasparenza che caratterizza la gestione della CAI.
“Ultimo in ordine di tempo è il grido di protesta andato in scena alla Camera dei Deputati, proprio qualche giorno fa, durante una conferenza stampa dove alcuni rappresentanti di famiglie ed enti autorizzati hanno auspicato, ancora una volta, un intervento immediato da parte del Presidente della Repubblica – dichiara il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, componente M5S della Commissione Affari Esteri di Montecitorio – Ormai la gestione inaccettabile della Commissione da parte della Presidente Della Monica, scelta da Renzi forse per immobilizzare le adozioni internazionali, è sotto gli occhi di tutti. Anche il sito istituzionale della Commissione rispecchia in toto il modus operandi della Presidente. Infatti, con un'interrogazione parlamentare ho chiesto al Presidente del Consiglio delucidazioni su alcuni dei molti dati mancanti: dall'importo destinato alla spesa per indennità di carica spettante al Vice Presidente della Commissione (proprio la Dott.ssa Silvia Della Monica), all'elenco aggiornato del personale in servizio presso la segreteria tecnica della CAI, passando per i criteri di assegnazione dei rimborsi relativi alle spese sostenute per l’adozione di uno o più minori stranieri”.
A tal proposito, i 5 Stelle hanno presentato un emendamento alla Legge di Stabilità 2016, a prima firma sempre di Scagliusi, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, con il quale si propone di aumentare a 30 milioni annui il “Fondo per le adozioni internazionali”, al fine di concludere tutte le attività relative ai rimborsi delle procedure adottive successive all’anno 2011.
“Mi auguro vivamente che anche la maggioranza appoggi il nostro emendamento che permetterebbe a tante famiglie di ricevere quanto dovuto – conclude Scagliusi (M5S) - Purtroppo il calo vertiginoso delle richieste di adozione è il risultato della crisi economica che fa il paio con i mancati rimborsi delle spese sostenute dalle famiglie. Non da meno è la gestione scellerata di una Commissione che dovrebbe essere proprio di supporto alle famiglie ed agli enti. Ad oggi, invece, non fa altro che alimentare la diffidenza delle famiglie nei confronti degli enti autorizzati e delle istituzioni tutte. Il mio ruolo, e mi auguro quello di tutti i parlamentari italiani – conclude il deputato pugliese 5 Stelle – indipendentemente dal colore politico, è quello di continuare a denunciare il comportamento di questo ente e di fare in modo che le adozioni internazionali proseguano con successo nell'esclusivo interesse dei bambini e delle famiglie”.

130 MILA RISPARMIATORI TRUFFATI, GRAZIE Pd! (Zanni M5S)

DDL su omicidio stradale, l’intervento di Buccarella (M5S)

Luigi Di Maio (M5S) a Porta a Porta "Dalle parole ai fatti"

Porto San Giorgio. Il Movimento 5 Stelle sul futuro della pista di atletica: “Campioni di promesse. Terzo nullo per Loira” - Politica

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Rimborso partiti 2015, ok della Camera e protesta Movimento 5 Stelle: quanto andrà alle forze politiche? - Corretta Informazione

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Movimento 5 Stelle Bologna, spunta una terza sfidante contro il fedelissimo di Grillo - Repubblica.it

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lunedì 7 dicembre 2015

AGRICOLTURA: INVESTIRE SU COLTURE PROTEICHE PER MIGLIORARE LA NOSTRA BIODIVERSITÀ E DIMINUIRE LA DIPENDENZA DALL’ESTERO

Risoluzione M5S in Commissione Agricoltura a Montecitorio per impegnare il Governo a predisporre un piano nazionale di sviluppo delle colture proteiche
Garantire l’approvvigionamento nazionale delle farine vegetali proteiche a costi sostenibili e allo stesso tempo tutelare la biodiversità, l’ambiente, grazie alla riduzione di Co2 e al recupero di terreni marginali, nonché migliorare la struttura e la fertilità dei terreni agricoli. E, inoltre, promuovere l’adozione di buone pratiche agronomiche, incrementando il livello di competitività dell’intera filiera foraggero-zootecnica. Sono questi gli obiettivi contenuti nella risoluzione in Commissione Agricoltura presentata dai deputati del Movimento 5 Stelle, a prima firma Filippo Gallinella. 
L’attenzione verso le colture proteiche – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura a Montecitorio – è andata via via affievolendosi fino ad arrivare ad una situazione, come quella attuale, in cui i terreni dedicati alla coltivazione di leguminose, anche a duplice uso umano e animale, o di foraggere sono drasticamente diminuiti incrementando la nostra dipendenza dall’estero, in particolare dal Sud America o dagli Stati Uniti, esponendoci ovviamente al rischio di utilizzare colture geneticamente modificate. 
Proprio relativamente a questo aspetto – prosegue L’Abbate (M5S) - è fondamentale la promozione e l’incentivazione della produzione di proteine vegetali al fine di poter disporre di valide alternative per tutti quei consumatori che,  contrari agli organismi geneticamente modificati preferiscono invece prodotti nazionali garantiti, in modo particolare  tradizionali e biologici.
Inoltre – conclude il deputato pugliese 5 Stelle – la reintroduzione di varietà tradizionali migliorate, impatterebbe inoltre positivamente sul sistema economico in quanto anche le industrie mangimistiche troverebbero conveniente utilizzare granella nazionale anziché di importazione”. 
Tra gli impegni richiesti nel piano proteico del Movimento 5 Stelle c’è l’investimento nella ricerca e nello sviluppo di varietà autoctone più produttive e per l'innovazione di processo e di prodotto, la promozione della costituzione di Gruppi Operativi di cui al Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale; l’incentivazione alla meccanizzazione al fine di abbassare i costi colturali; il sostegno alla creazione di una Organizzazione Interprofessionale in modo da coinvolgere tutti i segmenti della filiera, dalla produzione di materia prima in campo a quello del consumo dei prodotti zootecnici derivati, nonché la predisposizione di sistemi di tracciabilità e di gestione allo scopo di garantire la tutela della qualità in tutti i segmenti della filiera foraggiero-zootecnica.

Bertorotta: "Società partecipate, finalmente in discussione la nostra pr...

Alessandro Di Battista: Disonestà intellettuale

Salva banche, M5S in piazza: "Politica incapace o complice. A rischio du...

mercoledì 2 dicembre 2015

MANIFESTAZIONE ALLA REGIONE LAZIO. SALVIAMO IL PAESAGGIO (24/11/2015)

Barbara Lezzi a Ballarò - I 500 EURO DI RENZI? BECERA PROPAGANDA ELETTOR...

Roberta Lombardi (M5S): RadioRadio "Un modo diverso di fare politica"

IMMIGRAZIONE: SULLA TERRA SI SPOSTANO OLTRE 1 MILIARDO DI PERSONE

Per il deputato pugliese Scagliusi (M5S), organizzatore dell’indagine conoscitiva con l’Ambasciatrice OSCE Madina Jarbussynova a Montecitorio, per limitare la tratta degli esseri umani servono sforzi comuni a livello nazionale ed internazionale 
Il Comitato sui Diritti Umani della Camera dei Deputati, su iniziativa del parlamentare pugliese Emanuele Scagliusi (M5S), ha avuto l'onore di incontrare la rappresentante speciale OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), l'ambasciatrice Madina Jarbussynova. Tema dell'incontro è stato il traffico di esseri umani, la forma di schiavitù più aberrante degli ultimi anni che, con un profitto di decine di miliardi di dollari, è al terzo posto tra i fenomeni criminali internazionali, subito dietro il traffico di stupefacenti e di armi.
Nel corso del suo intervento, la Jarbussynova, ha sottolineato che “l'ONU stima, ad oggi, circa 1 miliardo di persone in viaggio con spostamenti volontari o involontari. L'instabilità nel Medio Oriente e nel Corno d'Africa ha provocato flussi misti che comprendono migranti economici, richiedenti asilo e rifugiati anch'essi vulnerabili e a rischio di diventare vittime della tratta. Infatti, è di fondamentale importanza tener presente che i fenomeni migratori e la tratta di esseri umani sono fenomeni che s'intrecciano e le politiche per l'immigrazione più rigide degli Stati hanno aumentato la vulnerabilità dei migranti e dei rifugiati a forme di sfruttamento. Secondo l'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) dei 20,9 milioni di persone che attualmente a livello mondiale si trovano in una situazione di lavoro forzato, 9 milioni erano emigrati a livello interno o internazionale. I fanciulli rappresentano il 26% del totale (5 milioni e mezzo). Gli utili illeciti generati dal lavoro forzato, ammontano a 65 miliardi di dollari solo nell'area OSCE. Quelli invece generati a livello globale sono circa 150 miliardi. Per il rapporto globale dell'UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine), nella regione dell'OSCE – ha proseguito la Jarbussynova – la maggior parte dei casi individuati hanno a che fare con sfruttamento di tipo sessuale o di tipo lavorativo. Ci sono anche traffici in cui le vittime vengono utilizzate per commettere crimini o per schiavitù domestica. Negli ultimi anni, in reazione a dei provvedimenti molto incisivi contro i flussi irregolari, le rotte sono diventate più lunghe, più costose, più difficili e più pericolose. Quindi anche il fenomeno migratorio è andato frammentandosi con tutta una serie di pause durante il viaggio. In questo tipo di situazione è facile passare dalla migrazione alla tratta”.
In questi ultimi giorni l'Unione Europea ha aperto la discussione con i Paesi africani nel tentativo di trovare delle soluzioni all'ondata migratoria che, nel Mediterraneo, è caratterizzata da una forte mortalità. Al 5 novembre, l'Alto Commissariato per i Rifugiati ha registrato 3.440 persone morte o disperse nell'attraversare il mediterraneo. I flussi migratori sono un fenomeno sempre più complesso. Le autorità hanno difficoltà nel tracciare una chiara linea di demarcazione tra contrabbando, traffici e movimenti di persone che cercano di sfuggire all'instabilità e alle persecuzioni.
I Paesi di destinazione devono trovare un bilanciamento tra l'interesse legittimo di proteggere i confini e l'obbligo di difendere i diritti umani della persona, soprattutto di coloro che hanno diritto alla protezione internazionale – commenta Emanuele Scagliusi (M5S) a margine dell'indagine conoscitiva – L'Italia si trova al centro dei flussi migratori e quindi anche di quelli legati alla tratta degli esseri umani, sia per la sua posizione geografica ma anche per vuoti normativi. Ricordiamo che il nostro Paese avrebbe dovuto adottare un piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani, in recepimento della direttiva 2011/36/UE ma ad oggi questo piano d'azione non è ancora partito. L'auspicio è che l’Italia provveda ad adottarlo quanto prima in recepimento della suddetta direttiva e come previsto dal D.Lgs. 24/14, contribuendo a colmare, almeno parzialmente, tali importanti lacune. Gli Stati devono utilizzare meglio le verifiche finanziarie per smantellare l'intera rete, piuttosto che arrestare gli sfruttatori finali. Anche i proventi criminali dovrebbero essere individuati e congelati – conclude Scagliusi (M5S) – per garantire la protezione dei diritti delle vittime, indennizzarle e finanziare altre indagini. Il nostro obiettivo deve essere quello di proteggere l'essere umano vulnerabile, da porre al centro del nostro dibattito sulla migrazione e sulla tratta”.