giovedì 22 ottobre 2015

MALTEMPO: SUL CONSUMO DI SUOLO UN GOVERNO DALLE IDEE CONFUSE NONOSTANTE LE VITTIME

Per L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura, la legge sul Consumo di Suolo non deve morire nell’ennesima slide di Matteo Renzi
Mentre una nuova tornata di maltempo e pioggia ha provocato innumerevoli danni soprattutto in Campania e Sicilia ma anche in maniera devastante nei capoluoghi pugliesi di Foggia e Taranto, la legge sul consumo di suolo, da tempo annunciata dalla maggioranza di centrosinistra, langue tristemente nei cassetti del Parlamento.
È evidente che l’Esecutivo renziano e la maggioranza non hanno le idee molto chiare sul governo del territorio – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura a Montecitorio – Dopo aver presentato, all’inizio della legislatura, un buon testo finalizzato a fermare il consumo di suolo agricolo, l’iter del provvedimento è stato caratterizzato da lunghe pause e, ogni volta che le commissioni competenti hanno ripreso l’esame, il testo è stato via via indebolito e annacquato. Questa settimana abbiamo avuto un’improvvisa accelerazione, accompagnata ancora una volta da emendamenti dei relatori che sembrano andare in direzione contraria rispetto allo spirito della legge. Purtroppo – continua il deputato pugliese M5S – a quanto pare, anche gli ultimi catastrofici eventi che hanno colpito soprattutto la Campania e la Sicilia ma anche in maniera devastante i capoluoghi pugliesi di Foggia e Taranto non sono bastati a far capire che non possiamo più permetterci di consumare nuovo suolo. Con i colleghi deputati 5 Stelle delle commissioni Ambiente ed Agricoltura – conclude L’Abbate (M5S) – stiamo lavorando quotidianamente per evitare che la legge sul consumo di suolo diventi l’ennesima ‘legge slide’ del premier Matteo Renzi: uno slogan per coprire il vuoto pneumatico di questo Governo”.

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