martedì 28 luglio 2015

XYLELLA: IL MINISTRO MARTINA CHIARISCA I DUBBI SUGLI INDENNIZZI AGLI AGRICOLTORI

Affinché la fruizione degli indennizzi sia consentita alla maggior parte della aziende agricole salentine, il deputato pugliese L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera, presenta una interrogazione parlamentare. L’epidemia del disseccamento rapido dell’olivo che sta mietendo “vittime” tra gli oliveti salentini e compromettendo l’olivicoltura pugliese è divenuta oramai una priorità non solo nazionale ma anche europea. Tra gli interventi messi a punto per fronteggiare l’emergenza fitosanitaria e sostenere le aziende agricole gravemente danneggiate, la legge 91/2015 consente l’accesso agli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale alle imprese agricole che hanno subito danni a causa di infezioni di organismi nocivi ai vegetali, con priorità per quelli legati alla diffusione del batterio Xylella fastidiosa. Una disposizione che mette in pratica l’impegno conferito al Governo con l’ordine del giorno a prima firma L’Abbate (M5S) durante la conversione del decreto Imu agricola. Attuate tutte le procedure necessarie per rendere operativi gli interventi, dunque, lo scorso 21 luglio il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha firmato il decreto di declaratoria del carattere di eccezionalità che consente, di fatto, alle aziende interessate di beneficiare degli indennizzi previsti.
Un decreto legislativo che dispone che possano beneficiare degli interventi compensativi le imprese agricole che hanno subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile. Ma molte aziende interessate dal Co.Di.Ro. hanno produzioni differenziate, costituite non solo da uliveti ma anche da frutteti e vigneti – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura – Risulta, dunque, indispensabile chiarire, per consentire la fruizione degli indennizzi alla maggior parte delle aziende danneggiate, se la quota è da riferirsi alla sola produzione olivicola o se debba, invece, calcolarsi sul totale delle colture. Ad oggi, in attesa di una più chiara definizione dei percorsi di accesso ai benefici economici – continua L’Abbate (M5S) – la Regione Puglia ha interrotto le procedure per la ripartizione dei fondi. Ciò causa un prolungamento dei tempi che aggrava ulteriormente la condizione delle aziende agricole, che registrano una significativa contrazione dei propri redditi. Pertanto, abbiamo richiesto al ministro Martina se non ritenga urgente intervenire per chiarire la norma, consentendo così l’accesso agli indennizzi per le aziende agricole interessate dall’emergenza fitosanitaria che ha colpito gli oliveti salentini”.

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